Il castello di Sissi. Ebbene si, la principessa, resa ancor più nota dalle interpretazioni cinematografiche di Romy Schneider, vi ha soggiornato per qualche tempo. A proposito, sembra che una delle due "s" di Sissi sia di troppo. Almeno secondo i tedeschi.
Il clima favorevole consente nel giardino la riproduzione di flora caratteristica di ambienti ed ecosistemi di altre zone del pianeta. E' un continuo saliscendi. Infatti, i giardini si arrampicano in gran parte lungo una collina.
Conviene arrivare presto. Il parcheggio è limitato. Da una certa ora del mattino ci si mette in coda non solo per il biglietto di ingresso.
Per informazioni consultare il link http://www.trauttmansdorff.it/it/i-giardini-di-castel-trauttmansdorff.html.
Pulizia e ordine. Ovunque. Niente carta per terra o vegetazione rigogliosa ai bordi delle strade, traffico scorrevole e regolare, a tratti silenzioso.
Qui però la gente parla tedesco. Origlio i passanti delle vie del centro e sento un altro idioma. I listini dei prezzi esposti sulle vetrine dei negozi non mi sono familiari. Ecco, tutto chiaro. Un'enclave germanica in Italia.
Evviva.