L'abbazia è poco più di uno scheletro. Non c'è nemmeno il tetto. Ma poco più in là, in cima ad un lieve pedio circondato da vigneti, si ergono un eremo e una piccola chiesa. Lì è conservata la
spada di San Galgano, la mitica spada nella roccia. E' il 1180 quando il cavaliere Galgano Guidotti rifugge dalla vita sin lì condotta per dedicarsi alla preghiera e all'eremitaggio. Conficca la
spada in una roccia e nasce la leggenda.
Re Artù era dunque in buona compagnia?
Per ulteriori dettagli consultare il sito web http://www.sangalgano.info/