C'è molto da vedere e ci sono i turisti tedeschi, notoriamente presenti dove la cultura solletica. Aquileia, già patrimonio dell'umanità secondo l'UNESCO, è un museo a cielo aperto. Le rovine romane sono disseminate lungo il territorio comunale, senza considerare i musei. Altri scavi sono in corso, persino a carattere didattico. Infatti, si può seguire l'attività degli archeologi che sono disponibili ad intrattenersi con i visitatori.
E' d'obbligo una visita a piazza Capitolo, complesso medievale caratterizzato dalla presenza della basilica, del battistero e del campanile. I mosaici che pavimentano il duomo lasciano a bocca aperta!
L'ascesa alla sommità del campanile richiede attenzione ai 130 gradini, particolarmente alti, al cammino tortuoso e ostacolato a tratti da chi scende. Superata la fatica il premio è la vista sulla città.
Per ulteriori dettagli visitare il sito web http://www.aquileia.it/
La città presenta un perimetro fortificato a forma di stella, con tanto di fossato attorno. Gli amanti della camminata libera e del pedale possono cimentarsi con quelle mura. E bisogna farsele bastare. Non c'è poi granchè da vedere.
Il museo storico militare è di piccole dimensioni e, quantunque interessante, si visita in poco tempo. L'accesso è regolato ma gratuito.
Per ulteriori dettagli http://www.itinerarigrandeguerra.com/Museo-Storico-Militare-Di-Palmanova
Le polveriere napoleaoniche erano chiuse, ma nessuna segnalazione era proposta agli avventori. Peccato.
Villa Manin è stata abitazione dell'ultimo doge di Venezia. Non a caso sembra di essere in una di quelle ville che caratterizzano la campagna veneta. Gli affreschi, la cappella, il parco, le carrozze. C'è solo una stanza ammobiliata, usata da Napoleone Bonaparte durante la sua breve permanenza.
Il parco è molto curato ed è utilizzato per varie iniziative: un percorso ludico e didattico per i bambini, location per opere d'arte.
La villa è utilizzata per esposizioni di varia natura. Tutte rigorosamente a pagamento. Ma il resto è ad accesso libero.
Per i dettagli consultare http://www.villamanin.it/