Parco archeologico delle incisioni rupestri. Il biglietto di ingresso costa 5 euro ma si può partecipare alle visite guidate.
La rupe Magna propone oltre 5000 incisioni. E non sono nemmeno facilmente visibili. Con un po' d'acqua o attraverso l'obiettivo di una fotocamera la visione è agevolata. Una buona parte dei
graffiti deve essere ancora studiata e interpretata.
Gli abitanti del Neolitico erano soliti raffigurarsi in scene di preghiera, di lotta armata, rappresentavano animali e attrezzi della vita agricola. Avevano particolare cura nel differenziare il maschio dalla femmina.
Anche nel Medioevo si continuava ad incidere la roccia. Non a caso sono state rinvenute delle croci.
Sulla roccia si cammina senza calzature, per favorire la conservazione.
All'interno della proprietà sono situati anche due castelli: quello di San Faustino, o castel Vecchio, e il castello Nuovo.
Il castello Vecchio aveva certamente al suo interno un luogo di culto. Lo dimostrano i recenti scavi che hanno portato alla luce dei sepolcri.
Il castello nuovo presenta una doppia cinta muraria e una torre di difesa.
Per ulteriori informazioni consultare il sito web all'indirizzo https://www.parcoincisionigrosio.it/
Città pulita e ordinata, con aiuole curate e in fiore. E' attraversata dal fiume Adda, che più a nord forma meravigliose rapide per gli amanti del rafting e di altri sport acquatici.
Ma la Valtellina è ricca di sentieri che invogliano alla camminata e alla pedadalta.
Il centro è costituito dalla spaziosa Piazza Garibaldi, dove troneggia la statua dell'eroe dell'unità d'Italia, su cui si affacciano importanti edifici storici di epoche diverse, e dall'attigua piazza Campello, in cui si trova la chiesa della Collegiata e il palazzo del municipio, Palazzo Pretorio, risalente al XVI secolo.
Gli amanti delle preliobatezze culinarie non dovrebbero rimanere delusi dalla bresaola e dai pizzoccheri.
In centro solo parcheggi a pagamento. Conviene lasciare l'auto nella zona della stazione. Non ci sono invece difficoltà nel reperire uno sportello bancario. Le banche del territorio, così si chiamano oggi, Credito Valtellinese e Banca popolare di Sondrio, la fanno da padrone. Ne ho contate 6 in 500 metri nel mio zigzagare in centro.
Per ulteriori informazioni consultare il sito web alla pagina di indirizzo
http://www.comune.sondrio.it/site/home/la-citta/visita-della-citta.html