Bobbio (Pc)

27 maggio 2012

Siamo in Val Trebbia, nei dintorni di Piacenza. Il paesaggio è caratterizzato dal fiume Trebbia e dalle dolci colline emiliane.

La storia è palpabile in ogni angolo della città.

L'origine è romana. La testimonianza più efficace in tal senso è il ponte di pietra sul fiume, caratterizzato da 11 arcate di altezza differente. Da qui il nome di Ponte Gobbo o Ponte del Diavolo. E' attraversabile solo a piedi.

L'appellativo di Ponte del Diavolo si deve alla tradizione popolare legata al culto di San Colombano, che qui è giunto durante l'espletamento della sua missione evangelica. La leggenda narra infatti di un astuto accordo tra San Colombano, desideroso di attraversare il fiume per proseguire la sua azione, e satana, che in cambio del ponte, costruito in una notte da diavoli di diverse stature, chiese l'anima del primo essere vivente che l'avrebbe attraversato. San Colombano fece attraversare il ponte da un cane, che fu quindi sacrificato per salvare le anime degli uomini.

L'abbazia di San Colombano accoglie le spoglie mortali del santo, già monaco missionario di origine irlandese.

Vedere il sito http://www.comune.bobbio.pc.it/.

 

 

Melegnano (Mi)

27 maggio 2012

Breve sosta sulla via del ritorno.