Dici Maranello e pensi Ferrari, la mitica scuderia del cavallino rampante. Perchè andare a Maranello? Per il museo della Ferrari. Non solo per gli appassionati di motori, di formula 1 o per i possessori di un'auto col cavallino. Ferrari vuol dire stile, tecnologia, iniziativa, lavoro, coraggio. Un sogno che si alimenta nel tempo.
Al di là del negozio con i gadget, dove i prezzi non sono proprio a buon mercato, girare per il museo significa vivere la storia di un mito: la figura di Enzo Ferrari, le imprese sportive, i piloti che hanno contribuito al mito, le auto. Si sentono i suoni dei motori e si vedono i video delle gesta sportive. Foto, trofei, tute, caschi, pneumatici, motori, telai, modelli.
Ma anche le auto da strada, eredi delle tecnologie sviluppate per la gestione sportiva, hanno il loro spazio. Film e pubblicità hanno fatto ampio ricorso al mito.
Per informazioni vedere il sito http://museo.ferrari.com/it/.
Sono arrivato in città all'ora di pranzo e ho trovato tutto chiuso. Quello che però si intravede dall'esterno è estremamente promettente. Mio riferisco in particolare al Palazzo Ducale, quello con le 2 enormi statue all'ingresso.
Per informazioni consultare il sito http://www.sassuolo.it/.
Piazza dei Martiri è enorme. Al suo fianco Palazzo del Pio.
Da segnalare la sede della fondazione Campo di Fossoli, campo di prigionia da cui partivano i treni per i campi di concentramento nazista. All'interno della sede un museo, all'esterno il monumento commemorativo delle vittime dell'olocauso.
Per informazioni visionare il sito http://www.carpidiem.it.