Gli antichi romani la sapevano lunga. Si perchè dove le condizioni ambientali erano favorevoli non disdegnavano la creazione di bagni termali. I benefici dell'acqua calda e dell'igiene personale.
Qui l'acqua sgorga copiosa dalla terra a 75°C. In Piazza Della Bollente sono evidenti i vapori che si levano dalla vasca di raccoglimento. Bere in questo caso non mi sembra saggio e anche il contatto deve essere limitato e veloce.
Il turismo e la vacanza diretta alla salute e al benessere si appoggiano a due stabilimenti termali.
Nella città si trovano anche i resti di una piscina termale e un anfiteatro. In entrambi i casi lo sviluppo cittadino è stato così forte che i moderni edifici li cingono in assedio. La piscina è pure segnalata in modo poco efficace, con un cartello a pochi passi dall'ingresso. Si entra pagando 2 euro.
Poco lontano, nei pressi del fiume Bormida, i resti di un antico acquedotto.
La cattedrale di Santa Maria Assunta è in stile romanico. Oggi è giorno dedicato all'ostensione delle spoglie di San Guido. Domani si fa festa.
Infine il Castello dei Paleologi oggi museo civico, risalente all'anno 1000. Nel suo giardino si trova riparo dalla calura.
Per ulteriori informazioni consultare il sito web all'indirizzo http://turismoacquiterme.it/private/wordpress/
Non siamo in Liguria. Alla faccia del nome. Il comune faceva parte del territorio della Repubblica di Genova, ai tempi delle repubbliche marinare. Solo recentemente, nel 1800, all'atto della nascente provincia di Alessandria, si decise di collocare il comune nei nuovi confini.
Arrivo alle 14.30 ed è praticamente tutto chiuso. Un rapido giro in centro, circondato da edifici storici, e salgo in cima alla collina per vedere il castello. Si tratta di una torre, ben piantata nel terreno, del XII secolo. Attorno sorge il parco cittadino.
Per ulteriori dettagli consultare il sito web all'indirizzo http://www.comunenoviligure.gov.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx