Cavour (To)

23 aprile 2017

A differenza di quanto si potrebbe ritenere Camillo Benso, conte di Cavour e protagonista del Risorgimento italiano, non è nato qui, ma a Torino. Sono invece significative le proprietà della famiglia e, in generale, le tracce ottocentesche.

I punti significativi, dal punto di vista storico e artistico, della città sono bene segnalati e introdotti da appositi pannelli informativi.

Da vedere la chiesa di San Lorenzo, con il soffitto a cassettoni.

La residenza di Giolitti, statista e politico italiano a cavallo tra XVIII e XIX secolo, era mestamente chiusa.

Con 15 minuti di paziente cammino ci si può inerpicare sulla rocca. L'itinarario è rigorosamente al riparo dei raggi di sole. In cima, a 462 metri di altezza, oltre alla vista sull'abitato e sui paesi limitrofi, il monumento ai caduti della grande guerra.

La rocca è parco naturale.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web http://www.cavour.info/viewobj.asp?id=1085 

Manta (Cn)

23 aprile 2017

Il castello della Manta (espressione piemontese) è oggi bene del FAI che lo ha ristrutturato e rende fruibile al pubblico.

Già nel XII secolo si hanno notizie di insediamenti fortificati nel luogo in cui si trova il maniero, poi acquistato dai marchesi di Saluzzo che ne fecero una dimora signorile.

Gli interni sono splendidamente affrescati: sale che esibiscono fasto e potere. La sala baronale è la più importante ed esprime il gusto per la cultura cavalleresca del tempo. Gli affreschi ritraggono 9 eroi e 9 eroine, personaggi della mitologia e della storia, affiancati da versi scritti in francesce antico, e il sogno dell'eterna giovinezza rappresentata da una fontana.

Nelle pertinenze del palazzo c'è anche una piccola ma pregiata chiesa quattrocentesca, intitolata a Santa Maria.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web http://www.visitfai.it/castellodellamanta/?lang=ita

Neive (Cn)

23 aprile 2017

Uno dei borghi più belli d'Italia secondo il Touring Club.

Le Langhe sono notoriamente terra di vini pregiati. Barolo e Barbaresco per citarne alcuni.

L'atmosfera è quella di un luogo fermo nel tempo. Poche auto e pochi spazi idonei alla loro accoglienza.

Ad ogni angolo del borgo storico di Neive si incontra una cantina o un'osteria aperte per la degustazione.

Il centro ha la particolarità di edifici dai colori differenti. Uno si distingue per il rosso sgargiante.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web http://langhe.net/town/neive-piemonte/