Arrivo a Stresa, luogo di rinomata villeggiatura, con i suoi alberghi vista lago e i piccoli e curati giardini. La zona di imbarco per le isole borromee è intasata e i parcheggi sono rigorosamente a pagamento e temporizzati. Ma allontanandosi un po' le cose vanno meglio. Oggi si può passeggiare, il sole non è così caldo e spira una leggera brezza.
Scelgo di visitare solo l'isola Bella, la più famosa delle isole del lago, attirato dal nome, dall'atmosfera che l'avvolge, dalla storia di una grande famiglia, i Borromeo, che ieri, come oggi, hanno contribuito alle sorti di una nazione.
A bordo di un'imbarcazione si raggiunge l'isola in un lampo. Non fai in tempo a sederti che sei già pronto per lo sbarco.
Guardandosi attorno ci si accorge che la acque sono solcate di continuo. Ogni mezz'ora c'è una barca per il ritorno. I dettagli della navigazione lacustre sono ben indicati al sito web http://www.navigazionelaghi.it/ita/m_illago.html
La presenza di turisti è massiccia e si ascoltano le lingue di ogni dove. Per gli stretti vicoli ci si muove con difficoltà, spesso in fila indiana.
Regalo venti minuti di coda alla biglietteria di Palazzo Borromeo. Ma si può evitare acquistando il biglietto online. Il percorso di visita si snoda lungo le sale del palazzo e si conclude con il giardino.
Gli ambienti assecondano le aspettative. I saloni lasciano senza fiato. E poi c'è la vista sul lago. Come non ricordare il matrimonio tra John Elkann, erede della dinastia Agnelli, e Lavinia Borromeo, esponente della nobile casata di San Carlo Borromeo, celebrato dalle cronache mondane nel settembre 2004. Il sontuoso ricevimento si è consumato all'Isola Bella.
La bellezza del palazzo si estende al giardino. Il clima mite agevola la presenza di fiori, piante e arbusti di altre regioni del mondo. Il ninfeo, le terrazze, i pavoni bianchi liberi di girare senza timore esaltano la sensazione di stupore.
Per ulteriori informazioni consultare il sito web http://www.isoleborromee.it/